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Dovete distribuire 12 punti tra queste tre caratteristiche, tenendo
presente che esse saranno utilizzate dal regista per giudicare la
riuscita o meno delle vostre azioni. Potete attribuire un valore
0 a una caratteristica, oppure un valore 12, ma queste scelte estreme
potrebbero non essere vantaggiose. I valori che attribuite alle
caratteristiche devono essere un segreto per gli altri giocatori:
solo il regista deve esserne informato.
Dibattito
Il Dibattito rappresenta il potenziale di persuasione del personaggio,
la sua capacità di convincere un altro a fare qualche cosa
per voi.
Lotta
La Lotta rappresenta il potenziale di aggressività del personaggio,
ed entra in gioco quando i contendenti hanno lo scopo di eliminarsi
a vicenda. Il punteggio di Lotta viene utilizzato anche nello scontro
tra eserciti: il potenziale strategico e aggressivo di un esercito
è rappresentato dal punteggio di Lotta di colui che ne ha
il comando.
Fortuna
La Fortuna misura il grado di influenza che il personaggio può
avere sugli eventi. La Fortuna entra in gioco quando una Lotta è
in situazione di parità o di stallo. La Fortuna determina
anche il grado di difficoltà di un'azione legata ad elementi
scenografici oppure la pericolosità di una catastrofe e le
possibilità di salvezza per il personaggio nelle situazioni
estreme.
Le abilità
Le abilità sono competenze specifiche del personaggio oppure
modalità di comportamento che fanno parte del suo carattere.
Le abilità si presentano nella forma di vantaggi e bonus
che possono essere utilizzati dall'attore nelle circostanze indicate.
Per una lista aggiornata delle abilità presenti in On Stage
fai clic qui sopra.
Il confronto
Quando un personaggio intende attivare un confronto con altri personaggi
in scena deve dichiarare: "chiedo un confronto" (di Dibattito
o di Lotta); in questo modo il regista potrà effettuare gli
opportuni controlli e descrivere insieme a voi l'esito.
Le Frasi Fatte
Le Frasi Fatte, riprodotte su carte da gioco, hanno la funzione
di creare un "corto circuito retorico" nella conversazione
tra i personaggi oppure di provocare eventi molto significativi
nello sviluppo del dramma. Le Frasi Fatte possono essere utilizzate
dall'attore per creare una condizione a lui più favorevole
in un confronto di Lotta o di Dibattito, per mettere in difficoltà
un avversario, per attaccare o per difendersi.
Come si usano le Frasi Fatte
Le Frasi Fatte, in genere, per essere efficaci devono essere dette
ad alta voce dall'attore e poi scartate. Gli effetti di gioco di
ciascuna Frase Fatta e le condizioni per il suo utilizzo sono riportate
sulla carta stessa. All'inizio della rappresentazione avete a disposizione
3 Frasi Fatte. Dopo averle usate le dovrete scartare, scoperte,
accanto al pozzo delle carte rimaste.
Al termine di ciascuna scena, l'attore che ha utilizzato delle Frasi
ne pesca altre dal pozzo fino a completare la sua dotazione di 3
carte. Quando le carte del pozzo sono terminate, gli scarti vengono
rimescolati per ricostituire un nuovo pozzo dal quale pescare.
Quando si usano le Frasi Fatte
Le Frasi Fatte con la dicitura "In Scena" possono essere
giocate solo mentre il personaggio si trova sulla scena; invece
le frasi "Dietro le Quinte" devono essere giocate mentre
il personaggio si trova fuori scena. Alcune frasi possono essere
giocate indifferentemente "In Scena" o "Dietro le
Quinte".
Durante l'intervallo tra una scena e l'altra, se il regista lo riterrà
opportuno, avrete la possibilità di scambiare le carte tra
di voi.
Atti e scene
Il dramma è suddiviso in atti e scene, che servono per scandire
alcuni effetti di gioco e lo scorrere del tempo nel dramma. All'inizio
della rappresentazione saprete di quanti atti e scene è effettivamente
composto il dramma.
Le scene rappresentano la vera e propria unità di azione
del metodo On Stage! All'interno di una scena i personaggi
conversano e interagiscono senza scarti di tempo. Ogni scena deve
svolgersi in un unico modulo scenografico. I moduli scenografici
sono riportati in elenco sulla vostra scheda del personaggio.
Come si conquista il controllo della scena
In base alla quantità di scene che compongono il dramma
avete a disposizione un certo numero di valori riportati sulla scheda
del personaggio: da 1 a 15 in caso di 15 scene; da 1 a 12 in caso
di 12 scene e così via.
All'inizio di ogni scena il regista metterà all'asta il controllo
della scena. Ciascun giocatore dovrà sbarrare con la matita
il valore scelto e trascriverlo nella casella corrispondente della
scena messa all'asta. L'attore che ha indicato il valore più
elevato assume il controllo della scena. In caso di parità,
il controllo passa all'attore che ha indicato la priorità
successiva più alta, e così via fino ad esaurimento
delle situazioni di parità. Se lo spareggio non è
possibile, la scena verrà controllata dal regista.
Cosa significa "avere il controllo della scena"
L'attore che controlla la scena fa le seguenti cose:
- Scenografia: sceglie e descrive la scenografia per quella scena;
non è necessario che la descrizione sia completa, ma gli
elementi successivi possono solo essere aggiunti e mai sottratti.
- Trovarobato: decide gli attrezzi di scena (meno quelli che devono
essere procurati utilizzando Frasi Fatte e Abilità, come
il veleno, e gli oggetti personali che fanno parte del'abbigliamento
del personaggio, per esempio la spada).
- Buttafuori: decide le entrate e le uscite di scena degli altri
personaggi, dei ruoli secondari e dei figuranti. L'unico modo
che hanno gli altri attori per sottrarsi a questa regolamentazione
è di utilizzare le Abilità e le Frasi Fatte. Per
i ruoli secondari e i figuranti il regista può decidere
diversamente per esigenze di svolgimento drammatico.
- Siparietto e sipario: decide quando la scena finisce (in genere
la durata è di circa 10 minuti).
- Flusso temporale: decide quanto tempo è trascorso dalla
fine della scena precedente: all'interno dello stesso atto può
trascorrere al massimo una settimana; tra un atto e l'altro, al
massimo un mese.
- Eventi personali: decide gli eventi accaduti nel frattempo,
purché riguardino direttamente soltanto il personaggio
da lui interpretato.
Le ferite
Le ferite leggere non consentono al personaggio di intraprendere
un confronto di Lotta nella stessa scena e nella scena successiva
al suo ferimento. Se viene coinvolto subisce una penalità
di -3 punti nella Lotta.
Un personaggio ferito gravemente deve apparire in scena in stato
di infermità (a letto, su una sedia ecc.); non può
partecipare attivamente alla scena e, se viene coinvolto in un confronto,
subisce una penalità di -3 nel Dibattito e -5 nella Lotta.
Le ferite leggere guariscono alla fine della scena successiva a
quella del ferimento; invece le ferite gravi diventano prima ferite
leggere alla fine della scena successiva e poi guariscono alla fine
della scena seguente. Le ferite mortali non guariscono: il personaggio
deve recitare una "bella morte" in scena e dire la sua
ultima battuta.
L'Epilogo
L'Epilogo è la scena finale dell'ultimo atto che non viene
messa all'asta. Rimane sempre sotto il controllo del regista e a
essa parteciperanno tutti i personaggi sopravvissuti. Durante l'epilogo
si applicano (salvo diverse indicazioni) le stesse regole delle
scene normali.
Scarica il regolamento per
i debuttanti in formato Acrobat PDF.
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